Archivio per Settembre 2008

Della crisi monetaria

L’altro giorno il congresso americano ha votato contro il bailout, cioè quello che in italia è stato fatto tante volte.
Elargire soldi pubblici per coprire sperperi di imprese private per il “bene pubblico”.

Forse non tutti sanno che: stasera la FED ha immesso nei mercati la stessa quantità di dollari che era stata richiesta al governo americano.
anche per questo i mercati son ripartiti.

The Federal Reserve will pump an additional $630 billion into the global financial system, flooding banks with cash to alleviate the worst banking crisis since the Great Depression.

Ovviamente quei soldi non saltano fuori dal nulla. Ma questa operazione sarà pagata in termini di inflazione. Quindi comunque paga la gente ma così non lo sa nessuno.

Questo post è il più in tema col titolo del blog.

Photokina 2008

S’è da poco conclusa la manifestazione Photokina di quest’anno.

Come tutti gli anni è stata la passerella per rivelare alcuni dei prodotti più importanti delle varie marche (anche se altri mancano, tipo la Canon EOS 1Ds markIV che dovrebbe uscrire a breve essendo stata la markIII raggiunta dalla nuova 5D).

Un breve elenco delle novità e una breve descrizione:

1. Micro Four Thirds System – Panasonic G1
2. Nikon D90
3. Canon EOS 5D Mark II
4. Sony Alpha 900
5. Photoshop CS4
6. Canon EOS 50D
7. Leica S2

1. Micro Four Thirds System – Panasonic G1:

Il Micro Four Thirds System è un nuovo tipo di costruzione per macchine non propriamente reflex ma nemmeno compatte.

Permette di unire alcuni pregi delle camere Reflex a altri delle compatte. In pratica, grazie a lenti appositamente disegnate, permette di inserire un sensore che come dimensioni non raggiunge quelle delle reflex di categoria, ma grazie a un avvicinamento del piano pellicola/sensore alla focale dell’obiettivo permette un campo visivo quasi uguale. Garantendo così una “reflex” più compatta.

Nella illustrazione tratta da Dpreview capiamo meglio cosa succede.

La prima camera di questo tipo è la Panasonic Lumix G1 che monta un sensore di tipo Live Mos di cui non si sa ancora molto. Vedremo quando uscirà.

2. Nikon D90

Il successore della D80 permette ora filmati in HD 1080p, un sistema di pulizia automatico del sensore tipo quello della Canon, miglioramenti nella velocità, ma soprattutto un nuovo sensore con più mp e che continua il passaggio di tutte le fasce di reflex Nikon al sensore Cmos equiparandosi alla Canon abbandonando finalmente il CCD.

3. Canon EOS 5D Mark II

E qui ci divertiamo.

La nuova 5D ha un nuovo sensore, un nuovo processore, un nuovo e perfezionato sistema di pulizia del sensore, un nuovo monitor e tutta una serie di novità e migliorie che sarebbe lunghissimo e inutile elencarli tutti.

Fra le prime cose, notiamo che può far filmati a 1080p in HD, un filmato dimostrativo che ha fatto strabuzzare gli occhi a tutti lo si trova sul sito:

http://www.usa.canon.com/dlc/controller?act=GetArticleAct&articleID=2086

Ed è nonostante tutto una versione compressa.

Altra cosa degna di notaè la riduzione del gap delle microlenti del sensore (non è gapless come la 50D ma è comunque una garanzia di un sensore migliore). Inoltre la bontà di questo sensore e del nuovo processore permette di sfondare il muro dei 25000 iso (anche se con risultati non perfetti, una galleria che ci mostra il rumore ad altissimi iso la trovate qui http://www.dpreview.com/gallery/canoneos5dmkii_preview/ bisogna scrollare la barra in alto fino in fondo).

4. Sony Alpha 900

La novità qui sta nel sensore, Sony producendo sensori per Nikon con la tecnologia Cmos, abbandona pure lei il CCD e ci regala questa macchina con sensore pieno 35mm da quasi 25mp.

È la prima Sony di alta fascia, considerando che si possono montare lenti Zeiss se uno vuol spendere sui 3000 euro può considerare questa macchina. Semra dal punto di vista dell’elettronica fatta molto bene, è però orrenda a vedersi rispetto ai concorrenti.

5. Photoshop CS4

L’ennesima bula di Adobe che continua a venderci lo stesso programma di dieci anni fa con qualche miglioria a migliaia di euro a botta.

6. Canon EOS 50D

Ottima, ne ho già parlato qui: http://erbazzone.wordpress.com/2008/08/29/canon-eos-50d/

7. Leica S2

Mistero. Questa è la prima fotocamera digitale Leica che non è la riproposizione di fotocamere retrò e con caratteristiche, sulla carta, rivoluzionarie.

Questa macchina uscirà nel 2009 si dice e notiamo subito che è più piccola delle altre.

Questa macchina tondeggiante, però, monta un sensore di tipo CCD delle dimensioni di 30×45 mm cioè decisamente superiori a quelle delle normali reflex 35mm, portando inoltre in dote ben 37,5 mp. Restando però sotto il medio formato con cui probabilmente dovrà vedersela.

Pare abbia un processore a basso consumo molto più veloce delle altre medioformato, un autofocus molto più veloce e di nuovo tipo, però tutto questo senza alcuna specifica.

Ame qualche perplessità viene solo guardando il retro della fotocamera:

Mi pare mancano un po’ troppe cose, a meno che non abbiano inventato un sistema innovativo con tanto di touch screen (manca anche un pannello lcd sul lato superiore).

Ken Rockwell nel suo sito http://www.kenrockwell.com fa giustamente notare che il formato 3:2 è decisamente una scelta un po’ naif e che fondamentalmente finora Leica ha proposto prodotti di nicchia e un po’ snobistici che farebbero pensare a una operazione perdente come fu per la Contax N-1.

Speriamo, ovviamente, di sbagliarci e che la Leica inizi finalmente a produrre fotocamere digitali all’altezza della sua fama e della sua storia.

 

Le tette della domenica

Perché se cerco su Google “sushi wok” immagini mi esce questa?

Cioè, bene. Amo Google.

Io Amole lungo lungo

Chiedo scusa a Kubrick, ma questo modo di dire mi viene in mente SEMPRE quando vedo una orientale.

Sono un maschilista schifoso, schifo schifo.

Però ho dei limiti, almeno credo.

Per esempio io non so perché molti miei amici sono attratti dai video porno lesbo. Io no.

Mi chiedo spesso perché, in fondo è come se una donna guardasse video gay. Non mi suona molto bene.

A dire il vedo non mi suona molto bene nemmeno Gigi D’Alessio e penso che vorrei passargli la faccia con un grattaformaggio.

Però stasera, stranamente, non avevo alcun odio particolare su cui sfogare la mia bile, quindi mi son divertito a cercare film da guardare nelle prossime serate.

Eh… girellando ho scoperto che la serie televisiva “Alice” che guardavo da bambino è in realtà uno spin-off di un film di Martin Scorsese che non ho ancora visto “Alice non abita più qui”.

Lo guarderò presto.

Metto qui la sigla di “Alice” serial tv per chi se ne ricorda.

Poi. Guarda. Non so proprio come. Sono capitato su questo video. Di questa tipa.

Credo sia una pornostar giapponese mezzo canadese da quel che ho capito. Si chiama Maria Ozawa Citazione necessaria. (credo un cazzo, mi son documentato subito).

Questo http://www.mariaozawa.net/ (attenzione, v.m. 18) è il suo sito. Non guardatelo, fa male.

Amo collezionare cazzi pixelosi

E ho capito i miei amici.

Tette

Cliccami, mi farai solletico ih ih ih!

 

Americani

Come un popolo del genere sia la guida del pianeta mi sorprende sempre…

È evidente che i nazisti pensavano solo a come organizzare orgie in vestiti di latex e che la vodka russa è molto buona.

Culo

 

Ci scusiamo per l'interruzione

Non sia mai che non mi prendano sul serio

Che cosa è Google Chrome

Ho la fortuna/sfortuna di avere a che fare col pubblico, di conoscere molte cose riguardanti la tecnologia e quindi di sentire quali siano le domande e i dubbi delle persone.

Quindi, ogni tanto facciamo un post serio e spieghiamo cosa è questo tanto vociferato Google Chrome.

Intanto mi pare ovvio consigliare a tutti di cercarsi la pagina di wikipedia riguardante questo prodotto, le linko qui di seguito in italiano e in inglese

http://it.wikipedia.org/wiki/Google_Chrome

http://en.wikipedia.org/wiki/Google_Chrome

Chiariamo subito: questa novità di Google non è un nuovo Google e non permette di fare ricerche su internet diverse e più approfondite, non è nemmeno un’alternativa a Google.

Google è un motore di ricerca e in quanto tale è un sito internet con determinate funzioni, che quasi tutti oramai conosciamo.

Google Chrome, al pari di altri prodotti della stessa casa Google Inc. quali Google Earth o Picasa web quanto l’ottimo modellatore 3D Sketch Up, non è altro che un programma, che come tanti altri si scarica da internet, in questo caso direttamente cliccando nel link che troveremo d’ora in poi nella home page di Google. Altrimenti andando sul link: http://www.google.com/chrome

Cosa fa questo programma? Naviga su internet, apre i link, le pagine, le web-applicazioni, le web-mail, ebay, libero, corriere, facebook, flickr, paginegialle, google maps e quant’altro esattamente come fa Internet Explorer (do per scontato che tutti sappiano cosa sia Internet Explorer), cioè è un navigatore per pagine web, o più comunemente detto, browser.

Quindi quello che possiamo fare è, bene o male, quello che facciamo con Internet Explorer (o con browser alternativi quali Firefox o Safari o Opera). Quindi perché usare Google Chrome?

Motivo numero UNO: è perché Internet Explorer è un tumore. Qualsiasi programma è migliore di quel mastodonte che renderizza male qualsiasi cosa, che fa impestare i pc di ogni merda di virus o toolkit, che è lentissimo e che ha funzioni antiquate.

Motivo DUE: perché è fatto bene e ha qualche cosa di speciale.

È velocissimo a renderizzare le pagine (cioè a mostrarle) e soprattutto a interpretare i vari javascript che oramai riempiono le pagine delle siti “web2.0″.

È semplice e elegante.

Ha poche cose superflue e naviga che è un piacere.

Tutto è indirizzato a una navigazione tramite tab (non sto a spiegare cosa sia un tab, usate Google Chrome e lo capirete subito). È una botta di vita per chiunque vuole con semplicità dare nuovi strumenti facilmente utilizzabili. I tab esistono su firefox da anni, pochi li usano, ora Google ce li mette in primo piano.

Non ci sono menù, se non un paio di pulsantoni essenziali.

Ogni operazione e ogni finestra risponde a un proprio thread operativo, il blocco di una pagina non blocca l’applicazione in sé.

Libera lo spazio ram che viene mano a mano usato (questo è la grossa falla dei browser moderni, mangiano quintali di ram via via che li si usa e il computer rallenta).

L’autocompletamento dell’url di navigazione (l’indirizzo che si scrive) si basa non solo, come fa firefox 3, sulla cronologia e sui preferiti, ma anche sul database delle ricerche Google. In pratica, scrivo “corri” e già mi compare http://www.corriere.it anche se non l’ho ancora visitato.

La casella degli indirizzi ora funziona anche come casella di ricerca su google, scrivo Anita Blond e mi manda subito sui risultati di google se quel che scrivo non è un indirizzo coerente.

Ogni volta che apriamo un nuovo tab o una nuova finestra ci vengono mostrate le anteprime delle pagine più visitate.

Il sistema anti-frode antiphishing si basa su un database di google automaticamente aggiornato.

L’anti-popup funziona bene.

Esiste una navigazione “incognito” tipo la navigazione privata di safari, però migliorata in quanto puoi avere una finestra privata e una “registrata”. Questo significa che puoi navigare tranquillamente mentre in un’altra finestra tutto quello che fai non viene salvato in alcuna cronologia o non ti lascerà ricerche o dati salvati normalmente durante una navigazione sul computer (un anti-moglie per chi vuole guardare donnine nude insomma).

Qualche bug ancora qui e là ma niente che non si risolverà entro breve.

Insomma, senza fare nulla di che Google Chrome rende la navigazione su internet più facile e veloce.

E poi è proprio carino, la versione per mac e linux sarà disponibile entro poche settimane.

Tania Russof regina del porno, Google chrome e Fantaman.

È tardi, quindi ho pensato di fare cose lunghe e complicate e di non andare a letto.

Siccome di guardare e cercare porno su internet sono stanco (fra l’altro tutto il porno è già backuppato sul mio Harrr disk) ho deciso di mostrarvi dal mio archivio di maiale: Tania Russof.

Però prima vi consiglio di provare il nuovo browser di Google. Google chrome, si scarica qui: http://www.google.com/chrome

Sì, ok, potrei spiegarvi perché è tanto veloce e carino e perché mi piace, in fondo è il mio lavoro, ma preferisco tornare a cose più importanti.

Vi ricordate Fantaman? Quel cazzo di cartone che l’eroe era un teschio dorato su costume da superman e che compariva non si sapeva perché ognitanto e i suoi amici ragazzini giravano su un ufo/discovolante e il nemico era un pancione nero mezzo bionico con quattro occhi di colore diverso e usciva dal terreno dentro una trivella e urlava “il mondo è mmmioooooo”?

No, se non l’avete visto non potete capire, è tutto come ho scritto.

Metto la sigla, credo sia cantata da MAL.

Beh, non sapevo che era la versione di una serie Tv con personaggi veri. Ho trovato questo trailer e credo che sia la cosa più fenomenale abbia visto su internet negli ultimi 15 minuti e fra 3 minuti me ne son già dimenticato.

E per finire, la dea del porno, Tania Russof. Trovarla vestita è stato difficile quindi la censura dovrà accetatare una foto svestita ma senza vagine in vista… voi potete trovarla invece su qualche p2p sicuramente.

Sì, non sono laureata, E ALLORA??

Ecco, mi son dimenticato di Fantaman.

Come si masturba un maiale: La TV inglese ci dà lezioni

Stavo leggendo un post di un appartenente a questa strana setta anglocentrica che è wordpress.

Il post è divertente, ovviamente. Metto il link diretto, PPLOF.

In soldoni, si parla di quella gran signora che è Rebecca Loos. Ex girlfriend del pienodironia puzzodisega David Beckam, il calciatore quadrilama.

Scartavetrando nei commenti – vi invito a leggerli – salta fuori che tale Rebecca Loos ha dato scandalo a una passata edizione de “La fattoria” (prod. uk) in cui allegramente si mette a masturbare un maiale per ricavarne il seme.

In una pinta di birra, ovvio.

Va beh, ogni commento ulteriore a quelli già fatti sul blog di pillore è superfluo.

e poi ho sonno e vado a dormire.

Il video ha momenti estremamente comici e lo trovate su youtube se cercate semplicemente “rebecca loos”. Lo metto qui per i più pigri:

Metto due o tre sue foto di Rebecca Loos su Survivor inglese (ha fatto anche quello, cazzo…) se no nessuno mi caga il post senza tette…