Archivio per Agosto 2008

Il segreto più segreto del pianeta [rischierò la vita] :[ :[

I genitori han sempre ragione.

Non si sa come ma tutte le loro raccomandazioni vengono alla fine a colpire nel segno.

“Quella catena della bicicletta non è abbastanza grossa!!” e, flippe, la bicicletta sparisce nella nebbia.

Ti si vede tutto sotto quel vestito” e, flippe, il vestito diventa trasparente davanti alla casa dei genitori del tuo moroso, e sei spettinata lì sotto.

Non fare sesso al mattino che rimani incinta” e, flippe, pancione antemeridiano.

Non comprare una Graziella che non ci sono pezzi di ricambio” e, no, questa non può verificarsi, c’è un limite a tutto.

Una cosa si sono sempre chiesti i figli di tutti i tempi e luoghi: “Ma… i genitori han esperienza e quindi ragione o portano semplicemente una sfiga colossale?

Beh, la risposta è molto più incredibile di quanto possiate immaginare.

In realtà esiste una società segreta. Questa società – il cui nome dirò solo alla fine del post – si occupa di far accadere a tutti i figli del mondo le cose peggiori nelle maniere meno pericolose, della serie: “Meglio che le cose ai figli le faccia succedere io piuttosto che quel panzone del vicino coi baffi quarantenne che si fa fare pompini alla festa dell’unità”.

In pratica in ogni paese esiste un momento, al tramonto, in cui un topo zoppo viene rilasciato dall’appartamento di chi ne fa richiesta, il numero delle zecche sulla sua pancia viene automaticamente rivelato da un contatore apposito e permette a un sistema complicatissimo di trasmettere le indicazioni sulle sventure del giorno “TE L’AVEVO DETTO PROPRIO OGGIIII“. Viene avvisato un genitore di un’altra parte del mondo, segretamente viaggia in aereo verso il tuo paese… e questa profetizzata sventura, prontamente, accade.

Questa società segreta si chiama “INTERFLORA“.

Siccome domani sarò morto, vi lascio con delle tette giocose. Cliccateci per guardare il video.

Clicca per vedere il video in una nuova finestra


Canon EOS 50D

 

Per tutti quelli (come me) che possiedono una Eos 40D, l’uscita della 50D non è proprio una bella notizia.

Bisogna ricordare però che ogni prodotto moderno possiede in sé una facilità di invecchiamento sconosciuta ai prodotti di un tempo, altresì è giusto notare che una 40D non farà foto peggiori a quelle che faceva fino a poche settimane fa prima dell’annuncio della 50D.

La 50D (che uscirà dalle nostri parti nel corso del prossimo mese) a prima vista è un ottimo upgrade della 40D, una macchina già ottima di suo. Il cui unico problema rispetto alle reflex di vertice è la dimensione del sensore che riduce le capacità grandangolari delle ottiche.

Ovviamente non ha molto senso passare da una 40D a una 50D, il problema maggiore della dimensione del sensore non è risolto (e per avere una reflex Canon con sensore pieno a 35mm bisogna spendere ben di più e pensare a una 5D o una 1Ds) ma nel caso si voglia comprare una macchina semiprofessionale la 50D è una delle scelte sicuramente più affascinanti del momento.

La forza della Canon 40D era e rimane la velocità del processore interno e la sensibilità del sensore. E sono due caratteristiche decisamente migliorate nella nuova 50D.

Infatti, oltre alcune migliorie per me marginali quali: una migliore funzione live-view (che io non uso) e una grafica più accattivante dei menù e alcune funzioni più facilmente accessibili oltre a una uscita hdmi per le nuove interfacce HD, il cuore-sensore del nuovo giocattolo Canon è migliorato ancora, questo fa intravedere cose notevoli per le nuove macchine professionali.

Il nuovo sensore non ha quindi solo aumentato i suoi megapixel in dote (passando dai 10 ai 15) ma ha un paio di caratteristiche decisamente notevoli.

Intanto, anche grazie al nuovo processore DIGIC4 riesce a spingere la sua sensibilità fino agli incredibili 12.800 iso, ma cosa a mio parere molto interessante è la nuova costituzione del sensore Cmos gapless.

In pratica (rubo una immagine al sito dpreview in cui potete trovare una pre-recensione in inglese) il vecchio sensore Cmos della Canon aveva un minuscolo spazio fra ogni microlente. Ora questo gap non esiste più.

Clic sull'immagine per la versione ingrandita

 

Questo ovviamente permette una sensibilità maggiore e probabilmente una profondità e definizione dell’immagine ancora superiore migliorando l’efficienza di ogni minimo pixel.

Sinceramente non so quanto realmente incida su una normale foto, ma conoscendo la gamma tonale e la sensibilità dei sensori Canon rimango in attesa dei primi risultati pratici con grande curiosità.

Inoltre paiono migliorati i supporti per l’auto-clean del sensore, e il monitor incorporato è di qualità superiore e con ulteriori strati antiriflesso di nuova generazione.

Mi sento quindi di poter dire: se cercate una reflex il cui corpo macchina si aggirerà sui 1000 euro, aspettate la 50D.

 

Aggiornamento: Dpreview ha creato una pagina con immagini test. Clicca QUI

Sodomia portami via • ʁəpʁɨʐə • (e si fotta l’unicode)

Premessa, non metterò caratteri grassetti, né foto di culi e nemmeno coloretti strani accattivanti.

Avevo semplicemente in mente un post ridicolo con questo titolo.

Cerco su google. Trovo come primo risultato un post sul forum di alfemminile.

Metto il link alla cache di google perché il server di alfemminile deve avere attualmente una SPM. Ad ogni buon modo dovrebbe essere il primo risultato cercando sodomia portami via su google.

Cara mia. Non hai capito nulla. Questo messaggio che hai lasciato è di una tristezza enorme, e tale tristezza mi ha accompagnato per molte ore.

Se posso…

1. SE non hai voglia di fare sesso anale. NON FARLO.

E non c’è un punto due. Se tu vedi il sesso anale come, cito: “Gli uomini ci tengono tanto a sta cosa. Li fa sentire importanti, dominanti, potenti.” vuol dire che non te ne frega tanto del materiale umano che hai di fronte e ti fa abbastanza ribrezzo. Io, fossi una donna, non potrei mai amare un appartenente a un genere quale tu hai descritto.

Quel che hai scritto è abbastanza rivoltante.

Secondo questo post – in cui si spiega che il sesso anale è solo una pratica data “per miracolosa concessione” – allora non vedo perché, a ragione d’essere, un uomo dovrebbe praticare sesso orale. La passera, se non fosse la passera, è un posto disgustoso a vedersi e a farsi.

Ma è una cosa che piace alla persona che ami ed è una parte della sua vita e non esiste nulla che mi possa schifare, né dar fastidio, se posso dare piacere alla persona cui do tutto quello che posso dare.

Allora il discorso nasce a monte. Cara mia, PERCHÈ devi fare sesso anale e non fartelo piacere se a lui piace? E soprattutto viverne nel tormento?

E…

Carissima, ultima cosa, non sono un bambino e ho fatto e ricevuto praticamente tutto, ma a me il sesso anale, come altre cose, non piace e non m’ha mai ispirato. Non mi è mai stato richiesto e perciò ne sono fondamentalmente estraneo. Però l’unica volta che l’ho praticato, cara, è stato proprio per sbaglio.

Sbaglio, sì. Cosa che pare impossibile per le donne che non sanno evidentemente che l’uomo non ha un mirino sull’uccello per centrare le parti anatomiche – tanto distanti fra l’altro – al volo.

Capita, che presi dalla passione, una coppia sia tanto agitata su un tavolo e tanto preda dei propri umori che il buco finisca ad essere sbagliato, tanto da entrare senza problemi perché le parti sono completamente bagnate dalla passione. Tanto da fare un rapido e comico controllo sulle aperture rimaste libere e uscirne dopo poco.

Carissima, non prendertela. È vero che nelle intenzioni doveva essere un post divertente, però non dovresti dare troppe cose per scontate.

“È più difficile rinunciare all’amore che alla vita.”

Louis-Ferdinand Céline

 

 

piccola precisazione, io non so nulla di che significa essere una donna, ciò non vuol dire però che determinati punti di vista non debbano contrastarsi.

Le epiche, ma timide, tette di ferragosto

In attesa di dare soluzione ai vecchi post della domenica, questo cadeau.

Diora Baird

 

Candidosi, la cura. Antica medicina giapponese.

Molte donne su questo pianeta soffrono di candidosi, affezione da candida albicans. Ecco la cura illustrata dalla Dott.ssa Maki Matoka.


 

Purtroppo la censura giapponese non consente la visione diretta del pelo pubico, ma si può intuire.

Fondamentale è l’uso di una salopette.

 

L’omonima canzone di Battiato FA VOMITARE.

Evitate l’intimo sintetico.

Foro stenopeico

Qualche giorno fa un amico mi fermò con la sua macchina fotografica munita di foro stenopeico.

Mi sono quindi informato, faccio un piccolo riassunto.

La tecnica di ripresa tramite Foro stenopeico non è altro che esporre una superficie fotosensibile (sensore digitale o pellicola/negativo) a una luce esattamente come nella fotografia cui siamo abituati, ma la luce non arriva tramite un obiettivo e tramite lenti, bensì tramite un piccolo foro.

Il foro stenopeico [wiki] trasmette la luce su una parete, dalla quale possiamo ricavare una immagine fotografica. Questa tecnica era usata già nel mondo arabo e nel rinascimento italiano, era definita Camera Obscura.

La singolare caratteristica di questa ripresa è che il fuoco è infinito (ricordo il mio post sulla messa a fuoco) poiché passando per un diametro minuscolo il circolo di confusione rimane accettabile per ogni momento dell’immagine composta.

Ovviamente con un diaframma simile (si parla di f/180 e ulteriori), sono necessari tempi di esposizione superiori a quelli cui siamo normalmente abituti. Ovviamente questo dipende dalla luce dell’ambiente, ma si parla di esposizioni superiori al mezzo secondo fino ad arrivare qualche decina di minuti. Il cavalletto diventa quindi obbligatorio, se non una superficie d’appoggio o perfino il pavimento.

L’immagine però non appare mai nettamente a fuoco e decisa, ma composta da cerchi di piccole dimensioni.

E’ un procedimento molto affascinante e dai risultati in alcuni casi soprendenti.

Approfondimenti:

http://www.pinholeday.org è una galleria. Il pinholeday (pinhole è il nome inglese del foro stenopeico) è una manifestazione in cui lo stesso giorno in tutto il mondo gli appassionati della stenoscopia scattano per mettere in mostra. E’ facilmente navigabile e si possono selezionare pure le varie città o nazioni dove è stato commesso la ripresa.

Ovviemente a questo punto a molti verrà voglia di provare questa tecnica che fra l’altro risulta poco costosa e facilmente DIY (fai da te, do it yourself).

Questa qui sotto è una descrizione di come produrre in poco tempo un foro stenopeico da montare sulla propria Canon digitale forando un normale tappo per montatura Canon:

http://www.camerahacker.com/EOS_Pin-Hole_Lens/index.shtml

Si possono anche costruire fotocamere in casa, in legno, scatole di pringles o qualsiasi contenitore adatto a essere bucato e fare da piccola camera oscura.

Esistono, inoltre, piccole aziende che producono già di loro fotocamere di ogni tipo. Una di queste è la Zeroimage.

http://www.zeroimage.com/web2003/EntryPage/entryFrameset.htm

Il costo di queste affascinanti fotocamere è ridotto, si va dai circa 80 euro ai 350 (a seconda del cambio del dollaro del momento).

Queste qui sotto sono fotografie scattate con le Zero image:

http://www.pinholeday.org/gallery/2008/index.php?id=493

http://www.pinholeday.org/gallery/2008/index.php?id=508

http://www.pinholeday.org/gallery/2008/index.php?id=515

http://www.pinholeday.org/gallery/2008/index.php?id=392

http://www.pinholeday.org/gallery/2008/index.php?id=116

In questa pagina trovate ulteriori risorse:

http://antonioamico.it/spip.php?article78

(sul suo sito trovate anche le sue camere fatte a mano).

Una cosa curiosa che si può fare in pochi minuti è praticare un piccolissimo foro in un foglio di carta argentata e guardarci dentro. Si può notare subito la possibilità di vedere un dito a pochi cm dall’occhio come lo sfondo all’infinito.

Per finire, questo è un mio contatto di flickr con foto molto belle.

http://www.flickr.com/photos/25105222@N02/

La sindrome premestruale e la fisica quantistica

Ogni 21-28 giorni a seconda delle persone succede che: “Scusa, era la spm. Non so che mi è preso…”

Io non capisco perché una sindrome premestruale non possa essere misurata al momento del suo scatenarsi e in questa maniera chetare tante dispute o perdite di energie altrimenti utilizzabili, a meno che…

Qualche mese fa, girando sull’aggregatore di notizie Digg (digg è un sito che tramite un algoritmo preciso, mette in prima pagina le notizie più segnalate dai lettori e le suddivide in varie categorie) avevo guardato questo video, molto accattivante e divulgativo, che mi aveva rinfrescato alcune nozioni sulla meccanica quantistica.

In pratica, per chi non ha tempo o non conosce l’inglese, per la fisica quantistica un evento perde di consistenza se lo si viene osservato. Principio di indeterminazione.

Esattamente come la sindrome premestruale SpM. Una donna non può accorgersi della sindrome premestruale e appena la osserva, questa svanisce.

Tutto torna.

La figa è un evento quantistico, inutile misurarla.

Tette.

Nella palude ci stan le donne nudeeeee – democrazia 2008

Quando ero piccolo c’era questa conta: “Nella palude ci son le donne nudeeee, quante ne vuoi?

E il ragazzino diceva: “DUEMILAAAAHHHAH!!” e si faceva la conta per chi stava sotto.

Bei tempi, sì. Ma l’argomento di questo post è la statistica.

La statistica, lo sappiamo, è una scienza inutile e dannosa, serve oramai solo a dimostrare quello che il committente vuole sentirsi dire. Quindi: più soldi hai per pagare statistiche e più mezzi hai per divulgare queste statistiche e più facilmente riuscirai a creare un’opinione.

Ogni velato riferimento a politici nani delle nostre parti è voluto.

“Secondo un recente sondaggio, il 50% dei coniugi italiani ha avuto una storia con qualcun altro. Il 50%!!!! Sapete cosa significa? Se non sei tu, è tua moglie!” (Daniele luttazzi), e ancora, sempre di Luttazzi:

“Sondaggio: il 58% degli italiani non crede alla reincarnazione. Il 42% invece ha come l’impressione che questa domanda gliela abbiano già fatta.”

Ma soprattutto:

“La statistica è una scienza inutile, per la statistica è più sicuro portarsi una bomba in aereo perché è statisticamente impossibile che sullo stesso aereo ci siano più di una bomba”

Ecco, oltre queste premesse, oggi mi son trovato di fronte a questa cartina:

Clic sulla miniatura per il full-size

 

Io non ho idea di cosa voglia dimostrare perché indica chiaramente che nelle zone dove ci sono più single uomini rispetto a donne la pioggia è meno acida.

Significa che in quei posti CI SONO FIGHE ISTERICHEEE E ACIDEEEEE??? (il livello di post-maschilismo di questo blog credo abbia preso una bella impennata).

A me non importa poi tanto, però so che se devo andare in america andrò dove vedo ora tanti pallini rosa. EEeeeee.

Tette.

Clicca per immagine MOOLTO big

Le tette della domenica 2 – indovina le tette

Intanto va data la soluzione alle tette della scorsa domenica.

La soluzione è IGA (non fIGA, IGA, conosciuta anche come Iga Wywral o Eva Wywral) se cliccate sul nome avrete un’altra simpatica galleria.

E sicuramente trovate più di qualcosa su internet cercando su google images (disattivate il safe search).

Non fatevi ingannare dall’aspetto, la ragazza ha dei numeri, conosce perfettamente la lingua Urdu e la cucina Sudanese.

 

Quindi, ora, quiz della settimana, indovina le tette.

Chi è questa?

 

MA SOPRATTUTTO. Per cosa è TANTO sorpresa?

 

La soluzione la prossima domenica.

Sticazzi

Facespruzz

Walter Veltroni difende YouTube dall’attacco di Mediaset. E decide di farlo in pieno stile 2.0, dal suo profilo su Facebook

 

Repubblica.it venerdì primo agosto 2008

 

 

Sto per vomitare.

 

Playmates über alles

È passato inosservato il link che avevo mostrato in uno degli ultimi post.

Quindi lo rimetto (eccolo)

Tutte le playmate dagli anni ‘50 al 2004

Ci sono arrivato per caso, scorrendolo notiamo quanto le donne degli anni ‘50 erano fondamentalmente pupazze, negli anni ‘60 scheletrazze, nei ‘70 porcazze e pelazze, negli ‘80 palestrazze e nel ‘90-’00 fintazze.

Lo so che sono un lord.

Alla fine è un link molto interessante. Davvero.

Facendo passi indietro mi son ritrovato questa bellezza, che mi ricordo e di cui avevo qualche foto rubata qua e là, Karen McDougal.

Clicca per: Galleria ufficialeAltra galleria

 

Poi se cercate qualche battuta divertente tornate un altro giorno. :9