Parliamo un po’ superficialmente dei fumetti di Richard Scarry – di porno e di sesso si parla solo alla fine dell’articolo e questo permalink sarà lunghissimo, forse più dell’intero post

Da quando ho ottenuto la consegna dei diritti commerciali per lo sfruttamento del costume di Haran Banjo di Daitarn ]|[ ben poche cose mi emozionano.

La prima è saltare su un letto con la posizione del Gorilla a pugni chiusi verso il suolo emettendo rumorose flatulenze (solo se c’è qualcuno a osservare la scena però). La seconda è riscoprire i fumettini dell’infanzia.

Come han fatto tutti con l’avvento di internet, piano piano riscoprendo le varie sigle dei cartoni animati, scaricando qualche mp3 o episodio intero (difficilmente rimanendo delusi) io pensavo oramai di avere rivisto tutto.

E invece oggi ho riscoperto i personaggi di Richard Scarry.

Bene, chissà se quando sarò vecchio mi metterò a cercare i porno di Anita Blonde.

Piccola nota, i nomi in italiano son migliori di quelli inglesi. Zigo Zago, per dire, si chiama “Lowly Worm”.

CIAOOOOO

2 Risposte a “Parliamo un po’ superficialmente dei fumetti di Richard Scarry – di porno e di sesso si parla solo alla fine dell’articolo e questo permalink sarà lunghissimo, forse più dell’intero post”


  1. 1 Arci Gùduin 15 Luglio, 2008 alle 6:48 pm

    Piccola nota, i nomi in italiano son migliori di quelli inglesi.

    Perché tu sai l’inglese poco o niente. Sbaglio?

  2. 2 erbazzone 15 Luglio, 2008 alle 10:07 pm

    Yes, my darling. You’re right. I really can’t read anything in english.

    As you well know, it’s a very unusual language that is known only by buttcocks.


Lascia un commento