Archivio per Luglio 2008

Audio Porno cassette

Benvenuti in un retro porno post in cui si parla di una cosa meravigliosa. Anzi due, tuttassieme.

Gli audioporno e gli stereo8.

1. Gli audioporno.

Qui trovate un articolo con tanto di informazioni e copertine retro anni 70.

Tutto in 8-tracks.

Ci sono molti mp3 estratti.

Audioporn mp3

 

2. Le cassette Stereo-8 erano le cassette che andavano per la maggiore prima della comparsa delle audiocassette che tutti noi conosciamo a cavallo degli anni ‘60-’70.

Cassetta Stereo8

Erano grandi, ma avevano la possibilità di far girare diverse tracce sullo stesso che potevano girare all’infinito seguendo il principio dell’anello di Moebius.

Oramai sono sparite, ma io in casa ho un vecchio meraviglioso mangianastri stereo8 per auto completamente inutile.

Foto di una playmate degli anni ‘70 tanto per gradire.

Rosanne Katon miss september 1978

Che bello quando le donne avevano ancora il pelo.

 

Già. Belle tette fra l’altro, pure vere.

 

E ultimo cadeau, un motore di ricerca rapido per tutte le playmates di non so nemmeno che arco di tempo…

Playboy Playmate Of The Month
1953-2004
 (aspettare un attimo per l’apertura della megagalleria di allegre conigliette).

Come non si deve toccare un uomo…

Questo è il seguito del post RAGAZZE, NON FATE MAI UNA SEGA IN QUESTA MANIERA che tanto successo ha avuto.

Questo libro esiste davvero, sono presenti illustrazioni terrificanti. Se avete il cuore debole non continuate la lettura, metto pure qualche a capo a vuoto così vedo come funziona e vi permetto qualche secondo per decidere cosa fare…

 

 

 

 

 

Bene, questi sono gli scatti terribili, questo è un libro che si intitola “Tutti i modi per farlo impazzire a letto”.

Ad un certo punto spiega come masturbare un uomo. Continuo con le immagini…

 

 

BUAAAAAAAHHH

 

 

 

Beh, il primo lo conoscete già… è denominato metodo Mengele.

Terribile…

Ma altri sono altrettanto significativi…

Metodo macinapepe.

Usare il pene per strofinare pepe è una ottima idea in effetti.

(Scusate le immagini, ma ero seguito da una libraia in salopette con mannaia a mano)

Continuiamo.

Metodo Fiat Uno. Con un abile e veloce manovra potete inserire la terza senza grattare.

 

 

Il migliore però rimane questo, il Metodo raggio della morte (e non occorre aggiungere altro):

Rifondazione comunista for dummies

Sia chiaro, per me la politica è importante, scrivo questo post con quello che ho sentito e letto in giro.

Nemmeno io che ero dentro a Rifondazione anni fa ci ho capito molto, quindi mi son fatto spiegare da un amico più addentro e mi son informato, ora spiego quel che ho sentito precisando che i punti di vista possono essere ben diversi. Mi scuso ovviamente per la superficialità dello stesso.

Faccio quindi un riassunto iniziale anche per chi non ne sapeva un cazzo.
In pratica il partito di Rifondazione comunista era guidato dai bertinottiani da parecchio tempo.
Durante tutto questo interregno ci sono stati strappi per scappare dalla morsa dell’Ulivo. Diciamo più di una corrente interna che era critica verso la guida. Ora, visto il fallimento, son arrivati ai coltelli.

In pratica i litigi sono arrivati perché la maggiorparte del partito ha dato dei deficienti al gruppo dirigente (guidato da Vendola e bertinottiani), i vendoliani fra l’altro han fatto iscrivere in massa nel centro-sud gente all’ultimo minuto per avere numeri per restare sulle cariche.
Anche per questo sono state eseguite colpi di forza per impedire cose sottobanco, i delegati del nord han dato dei mafiosetti (non l’han apertamente detto, ma con le loro azioni han fatto capire di non fidarsi) ai delegati del centrosud.
Uno dei punti di divergenza erano le alleanze col Pd che i ferreriani han voluto tagliare completamente.
Son fra l’altro rientrati quei 4 gatti che erano fuoriusciti in Sinistra critica e altri gruppi minori e iscritti che le ultime elezioni avevano abbandonato il partito e si sono posti tutti contro Vendola e bertinottiani.

Alla fine la mozione di Ferrero era in minoranza ma ha raggruppato gli elettori di tutte le altre 4 mozioni che erano comunque critiche verso la dirigenza. E ha ottenuto la maggioranza e l’elezione a segretario.

E via insulti su conti e conticini e “tu non hai i numeri”.

E’ stato più un regolamento di conti. Io credo ad occhio che nell’elettorato comune di Rifondazione i vendoliani siano in minoranza dentro il partito e molti erano stanchi dei salotti bertinottiani e delle conseguenti figure di merda nei classici ambiti di lotta.

Per dirla tutta: “L’arcobaleno porta sfiga”.

L’importanza del sensore in una Macchina fotografica digitale

Spesso, al momento dell’acquisto di una digitale, il primo fattore che si guarda è la quantità di pixel della camera espressa in “megapixel” – milioni di pixel.

Precisazione, un pixel è il “quadratino”, visibile solitamente solo quando ingrandiamo una fotografia, con determinati valori di colore (in fotografia solitamente la variante RGB, cioè le proporzioni dei colori rosso, verde e blu) che sommato a tutti gli altri compone l’immagine digitale nel suo complesso.

Questo oramai è sbagliato, come era sbagliato comprare un pc in base alla mera quantità di mhz serviti.

Infatti, a meno di casi eccezzionali, la quantità di megapixel forniti dalle fotocamere oggi sono già sufficienti per esprimere fotografia e ingrandimenti fino alle dimensioni A3 senza eccessivi problemi.

Sarebbero da valutare invece altri campi.

Ovviamente il software interno alla camera è importante, un sw migliore può portare migliori risultati finali, alla stessa maniera è importante l’ottica usata, ma soprattutto è importante la qualità del sensore.

Esistono attualmente pochi costruttori di sensori, e, fondamentalmente, due tipologie di sensori. CCD e Cmos.

Qui trovate un articolo molto particolareggiato che spiega dettagliatamente quale siano le caratteristiche e i risultati di ogni sensore.

Attualmente, per riassumere, i sensori migliori sono i Cmos usati sulle fotocamere reflex Canon (sensori costruiti dalla stessa Canon e ottimizzati per le sue fotocamere), seguiti dai sensori Sony montati sulle Nikon che ultimamente si sono portati anche essi al sistema Cmos provenendo dal sistema CCD (il CCD è un sistema sulla carta migliore e più costoso ma dai risultati pratici inferiori).

Il sensore CCD esprime una migliore definizione ed è normalmente considerato migliore per finalità scientifiche, il sensore Cmos una varietà di toni superiore, migliore versatilità e scalabilità, minore rumore ad alti ISO e minor dispendio di batterie.

Per mostrare chiaramente quale sia l’importanza di un rumore minore e cosa sia il rumore, ho estrapolato e tradotto una tabella da Dpreview

* Cliccare sulla immagine per ingrandirla

 

In fotografia digitale si può “spingere” la foto a definire immagini anche in condizione di poca luce come nella fotografia tradizionale, in molte fotocamere compatte questo avviene in maniera automatica.

È importante potere scattare con alti ISO per riuscire a far fotografie in situazioni di luce estreme, per esempio in notturna o interni, senza bruciare l’immagine col flash.

Il risultato è questo rumore (definiamolo pure disturbo digitale) che molto spesso si può vedere in foto realizzate con condizioni di luce bassa e in zone di colore monotono, in questo caso il cielo blu. Il rumore qui viene ulteriormente evidenziato nel canale rosso.

Questo disturbo è maggiore più la dimensione del singolo pixel sul sensore è piccolo, quindi più alto nelle digitali compatte che nelle reflex.

A volte si confonde il rumore digitale con la sgranatura degli alti ISO della fotografia tradizionale, è fondamentalmente un grosso errore.

Per terminare, quindi, non c’è una logica precisa, diciamo che il sensore nelle macchine digitali attuali fa una gran differenza e in caso di acquisto sarebbe forse il caso di guardare come questo sensore si comporta in caso di alti ISO: un sensore che si comporta bene ad alti ISO è senz’altro un buon sensore.

Per vedere tutto questo io vado su Dpreview, in questa pagina potete scegliere ogni tipo di fotocamera prodotta e controllare nella “full-review” troverete anche un confronto a vari ISO e situazioni con altre camere della stessa fascia di prezzo (esempio di Canon EOS 40D vs. Nikon D200 vs. Pentax K10D vs. Canon EOS 30D)

Inoltre questo è un ottimo modo fornito da Dpreview per metttere a confronto side-by-side i vari modelli.

Infine è bene ricordare che anche il miglior sensore su una macchina pensata male e con lenti di bassa qualità farà pessime foto.

Tette della domenica – indovinate le tette

Ecco. Il post scemo della domenica è andato.

Tette misteriose

Tette misteriose

Un click sull’immagine per la dimensione reale.

La soluzione nel numero della prossima settimana.

TR2N

Tron è stato un film incredibile, dalla presenza quasi inesistente ai botteghini ma di una potenza suggestiva enorme.

Il "villain" di Tron, Sark

Tron (1982) è un film edito dalla Walt Disney ed è stato il primo film in assoluto in cui si parlava di computer e realtà virtuale.

Senza parlare troppo della trama del film, in Tron si fantasticava di un mondo parallelo dove i Programmi avevano una vita loro e vedevano i Creatori come seimidei (in inglese i nomi erano Program e User).

Quasi l’intero film si svolge all’interno di una rete di computer.

Il protagonista era un giovane Jeff Bridges.

Questa qui sotto è una delle scene più famose:

Il film (scheda imdb) fu realizzato tutto con tecniche di animazione innovative per il tempo, per lo più a mano, pochissima computer grafica e sondi dipinti. Fra gli art director troviamo Jean Giraud (conosciuto ai più col nome di MOEBIUS) e fra gli animatori un giovanissimo Tim Burton.

Bene, oggi è girato su internet questo piccolo assaggio, rubato, in cui si vede Jeff Bridges, le light-cycles e la presentazione di TR2N:

[edit filmato rimosso, lo trovate qui: http://gizmodo.com/5029479/tron-2-trailer-video-makes-pants-wet-worldwide ]

RAGAZZE, NON FATE MAI UNA SEGA IN QUESTA MANIERA

Non so chi ha messo in giro questa cosa che ripetutamente sento o vedo spiegata da tempo.

Ragazze, non fatelo mai.

(le altre meravigliose illustrazioni le trovate nel nuovo post)

Sega

Come NON fare una sega

La messa a fuoco

Precisiamo subito. Non esiste il fuoco perfetto.

Un obiettivo obbedisce alle leggi della fisica e dell’ottica e permette di mettere a fuoco perfetto attraverso una lente su una superficie bidimensionale solo un piano altrettanto bidimensionale.

In parole povere, su una fotocamera riusciremo a mettere a fuoco perfettamente solo la zona corrispondente a un foglio di carta piatto.

In breve, se mettiamo a fuoco una colonna, tutto quello che è sul piano dimensionale della messa a fuoco precisa risulterà a fuoco, tutte le sue altre dimensioni tridimensionali risulteranno sfocate.

Questo perché il piano pellicola è bidimensionale, nell’occhio umano questo non succede essendo l’occhio un elemento sferoidale.

Lo schema qui sotto spiega meglio quanto appena detto.

In pratica la distanza di messa a fuoco su un piano bidimensionale risulta (anche se di poco) diversa anche fra il centro della foto e i suoi bordi poiché la luce percorre una distanza diversa.

Nel disegno qui sopra la luce percorre più distanza fra la punta della fiamma che dal suo centro.

In termine tecnico la “sfocatura” si chiama col nome poetico di Circolo di confusione.

Detto in soldoni il Circolo di confusione è il cerchio (o allargamento) che viene prodotto da un punto quando questo risulta fuori fuoco. Nei punti luminosi questo è ovviamente più evidente.

Il Circolo di confusione di una fotografia è visibile all’occhio umano solo quando supera una determinata dimensione. Si intende di solito 0,2mm. Questo limite può essere calcolato per ogni dimensione di sensore e per ogni tipo di stampa. Ovviamente più ingrandisci una immagine, più il circolo di confusione diviene visibile.

Il campo di profondità della foto che risulta “a fuoco” in cui il Circolo di confusione non è visibile è quindi la Profondità di campo (o Depth of field).

Ci sono vari metodi per aumentare la profondità di campo o migliorare la messa a fuoco. E anche vari metodi per diminuirla per ottenere effetti voluti.

La dimensione del Circolo di confusione e la messa a fuoco dipendono fondamentalmente da questi fattori:

- Focale: un obiettivo grandangolo (<50mm) ingrandisce meno il campo di visione di un teleobiettivo (>50mm) e quindi anche se la foto sarebbe sfocata il nostro occhio non se ne accorge. Per questo usare obiettivi con focali minori diminuisce il rischio di foto sfocate, è anche il motivo per cui molte compatte montano una ottica con un grandangolo molto spinto senza nemmeno messa a fuoco.

- Apertura del diaframma: più un diaframma è aperto e più i raggi luminosi percorrono ovviamente la via più esterna dell’obiettivo facendo più “strada” e rischiando di rendere fuori fuoco più facilmente un soggetto. Un diaframma molto chiuso quindi permette di aumentare la profondità di campo. Per chiudere un diaframma e far passare la stessa quantità di luce però dovremmo usare dei tempi di esposizione molto più lunghi rischiando di rendere la foto mossa.

- Distanza del soggetto: ovviamente più una serie di soggetti sono distanti e più rimangono a fuoco fra di loro essendo la differenza fra le dimensioni dei Circoli di confusione minore in senso assoluto ripetto a chi osserva (per fare un esempio facile, nessuno si rende conto della dimensione di una stella rispetto a un’altra anche se i loro diametri reali sono in genere molto diversi).

Alcuni approfondimenti:

Per ridurre l’effetto dell’aberrazione ai lati dello scatto alcune case produttrici di obiettivi han creato le ottiche “asferiche”. Normalmente la messa a fuoco decade sui bordi e così anche la fedeltà dei colori avendo questi colori lunghezze d’onda differenti (per lo stesso motivo di cui parlavamo all’inizio, il percorso della luce è più lungo sui bordi che al centro)

Queste lenti vengono prodotte con tecniche costose permettendo però risultati incredibili per quanto riguarda la nitidezza. In pratica vengono tagliate lenti con superfici non sferiche che permettono di ricreare sul piano pellicola una immagine con la minore aberrazione e caduta di rendimento dell’immagine possibile.

Inoltre tali ottiche hanno un numreo maggiore di lamelle di diaframma e il Bokeh risultante è di migliore qualità.

- Il bokeh possiamo riassumerlo come utilizzo creativo del Circolo di confusione. Sembra una cosa minima, ma mettere insieme vari elementi di qualità rende una foto più gradevole anche a chi di fotografia o ottica non è avvezzo.

Esempio di diverso bokeh fra tre obiettivi canon con numero di lamelle diverso. Canon EF 50mm f/1.2 L USM Lens obiettivo asferico (sinistra), Canon EF 50mm f/1.4 USM (centro) and Canon EF 50mm f/1.8 II (destra)
Fonte: Digitalpicture.com

Lo sfocato voluto: in molti casi mettere fuori fuoco alcune parti della scena serve a metterne in risalto altre. Ridurre la profondità di campo può servire per determinati e specifici casi. Cfr. Bokeh

Per esempio:

Mega tette again

Clicca sull'immagine per la versione BIGZ

Aha, niente paura, le tette di Gemma Atkinson stanno qui, cliccate su ognuna per la visione bigz:


è un po’ il mio mito questa Gemma, non so nemmeno chi sia e cosa faccia, però spero proprio non si spogli più di così e non faccia niente di che oltre farsi vedere in giro con reggiseni enormi che comunque non la coprono. Gh.

Dalla sua pagina di Wikipedia credo che l’unica cosa che vogliamo sapere sia il suo bra size 34E, che secondo il BRA SIZE CONVERTER corrisponde a una taglia 2F italiana. Che cazzo è una 2F italiana?

Chiedendo consigli a una esperta del settore, questa risponde “34E vuol dire che ha tipo il giro petto di una bambina di 13 anni e il seno della più grande maggiorata che puoi immaginare”.

Omamma.

Droghe per aspiranti sex hackerz, un altro post-pretesto tanto per postare una foto di tettona

Uomini. Volete possedere tutte le donne che volete? (Compresa quella con le tette enormi che sta sempre fuori dalla finestra? EH? EH?)

Ecco cosa fare:

Ho sperimentato personalmente l’uso di tale droga. Cioccolato fondente, burro, uova e quintali di zucchero.

È molto cattiva. In pratica dopo solo un assaggio…

 

 

Queste elencate sono alcune delle situazioni cui mi son trovato di fronte appena somministrata una piccola dose di questo stupefacente a una volontaria.

Il soggetto ha:

- iniziato a deglutire sperma autoprodotto;

- perso quindici chili di ossa dal bulbo oculare;

- invocato sesso anale rivolgendosi al ficus del soggiorno, un ficus che scoreggia fra l’altro;

- clonato la carta di credito di Francesco Cossiga con i pennarelli Carioca;

- redento l’Imperatore Caligola e il suo cavallo, prima il cavallo e poi l’Imperatore;

- moliplicato il numero delle labbra sul suo corpo per la radice quadrata della distanza che intercorre fra le piramidi di Giza e la stella Sirio (a novembre);

- parlato con i propri antenati procarioti;

- insultato i propri antenati procarioti per aver votato Berlusconi, “Ci farà diventare funghi” sostenevano;

- prolungato il numero di Fibonacci e calcolato il π in sei cifre e mezzo;

- cucinato il brodo primordiale coi propri antenati procarioti;

- cambiato colore rimanendo sempre in tinta con le scarpe, (compliementi);

- mandato un mms con la faccia di Ratzingher a Francesco Totti e Francesco Totti gli ha preso la diarrea (fra l’altro diarrea molto apprezzata dai propri antenati procarioti);

- fatto sesso con me usando il metodo Ogino-Knauss non rimanendo incinta ma facendolo credere ai propri parenti tanto per tranquillizzarli.

 

L’unica soluzione è un colpo ben assestato sulla faccia con una vanga arrugginita.

La vagina del soggetto è ancora sotto esame da parte del CICAP.

Che non ci capisce un cazzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa sotto è la riproposizione grafica dell’effetto di tale droga.

 

Questa qui sotto è la foto del soggetto del mio esperimento.

Sì, è un po’ zoccola già di suo effettivamente.

I procarioti sono degli sfigati.

Brunetta, licenzia Berlusconi, su.

Sarebbe bello se Brunetta licenziasse l’assenteista statale numero uno del parlamento italiano:

 

1° Berlusconi Silvio - forza italia
n° assenze: 4623 - % assenze: 98,5

 

Fonte: Sole24h

 

 

Foto decontestualizzante per non incazzarsi troppo

Foto decontestualizzante per non incazzarsi troppo

Berlusconi puzza e i pompini glieli faceva Rotondi

È la verità. Me l’han detto dei pettegolini di Roma.

Una foto basta e avanza.

Watchmen – the movie

Dallo stesso Regista che ha postato nelle sale la graphic novel 300 arriva la riduzione cinematografica di “Watchmen” PTMICBE (possibly the most important comic book ever).

Il primo trailer.

(edit: trailers qui)

Watchmen è una graphic novel in cui in un futuro alternativo non troppo lontano, eroi potenti, cattivi forse troppo umani…

Watchmen è stato scritto dallo stesso autore di V for Vendetta, Alan Moore.

(avvertenze per gli snob, si tratta di un fumetto e con tutti i limiti e i pregi dello stesso)

 

Aggiornamento:

Qui trovate una pagina con posters del film paragonati ai fumetti (spostatevi sopra alle immagini col mouse per vederli)

Super tette

Finalmente un titolo serio e un post ricco di volumi.

Gemma Atkinson è questa qui sotto.

Altre foto incredibili QUI oltre al solito Google images

Bene, per tanto tempo mi son chiesto se preferivo il culo o le tette.

La risposta era sempre: il culo.

Ora devo ammettere di star per compiere uno switch e passare dalla parte delle TEEEETTEEEEEEEEEEE

Merda, le tette son troppo divertenti. Mi fan ridere.

È vero, un bel sedere mi fa nascere di più la voglia di far sesso, ma con due tette come queste sopra puoi fare molte cose divertenti.

Dormirci sopra, spalmare unguenti, giocarci a calcio, tirare la pizza, inventarti magliette con testi buffi per farle gonfiare, farle rimbalzare, disegnarci sopra dei cazzi, chiederle di correre spesso, di prendere un libro sullo scaffale, farle sbattere sul box doccia, apparecchiarci sopra una cena, proteggere il continente, vincere le elezioni in Italia, coprire le amiche, trovare posto a tavola, diventare famosa e non fare un cazzo, fare un cazzo, un cazzo.

Ma la cosa che più vorrei vedere fare a questa Gemma Atkinson (ha una faccia?) è mettersi i braccioli e nuotare in piscina. Vi prego, se qualcuno SA di un video al riguardo mi mandi un messaggio di qualsiasi tipo.

 

 

 

 

 

Inoltre avrai sempre qualcuno o qualcosa disposto a reggertele.

Yahoo answer è il tumore del Web e il calendario Maya ha le tette finte ed è ritoccato a photoshop

Possibile che ogni volta che uno cerca qualche informazione importante (tipo “Come si coltivano malattie veneree” oppure “Come calcolare la fine del mondo in base al ciclo femminile”) su internet, sempre più spesso saltano fuori quegli invasati di Yahoo Answer che copiano/incollano le pagine di wikipedia per ottenere punti?

Sembrano i testimoni di Geova della rete, manca solo ti regalino Torre di Guardia.

La fine del mondo nel 2012? Il Calendario Maya utilizzato per non farci dormire e vendere più sigarette? Che titolo usare per attirare le ricerche su google? Su yahoo answer trovate tutto.

* Sì, questo post è inutile, quindi ci vuole Salma Hayek che si spoglia per motivi pretestuosi.

La reflex e la compatta

Provenendo dall’uso di macchine digitali compatte molti si stupiscono di alcune caratteristiche strane e effettivamente limitanti delle macchine Reflex.

La prima cosa che notano è: “Ma come è possibile che una macchinetta da 50 euro mi faccia vedere prima la foto nel monitor e una reflex che costa dieci volte tanto no?”. La cosa non è così semplice e comunque esistono svantaggi reali a questa caratteristica.

Infatti (a meno di funzioni live-view presenti in alcune macchine ultimamente), nelle reflex lo “scatto” lo vedi solo nel mirino (viewfinder).

Per spiegare il perché bisogna prima spiegare quale è la differenza fra una Reflex e una compatta.

Molti pensano che la differenza fra una Reflex e una compatta sia che nelle Reflex si possa cambiare l’ottica (obiettivo) mentre nelle compatte no.

Non è così. Esistono Reflex con obiettivi “saldati” e compatte con ottiche intercambiabili, anche se sono casi eccezionali (infatti rimane una soluzione particolare e non ottimizzata alle caratteristiche intrinsiche della macchina).

Allora cosa rende una Reflex differente da una macchina compatta?

Questa è la pagina Wikipedia

Schema di una fotocamera Reflex

Schema di una fotocamera Reflex

Come si nota dallo schema, la differenza è quindi che le Reflex, attraverso un sistema di specchi, manda al mirino (che è disassato rispetto al piano della pellicola) l’esatta immagine che poi verrà impressa su pellicola o sensore digitale.

Le macchine compatte tradizionali (non digitali), invece, hanno il mirino disassato di qualche centimetro e per l’effetto del parallasse l’immagine nel mirino risulta differente da quella poi nel sensore. Per capire, è come se si guarda un punto dietro a un dito e si cambia occhio, il punto si sposta.

Nelle macchine compatte di nuova generazione (digitali) esistono de facto due mirini, quello ottico e quello del monitor che sono differenti: nel mirino ottico (che quasi nessuno utilizza) esiste sempre il problema del parallasse, nel mirino digitale (il monitor) invece arriva l’immagine direttamente dal sensore risolvendo il problema. Risolto il problema del parallasse ne nascono però altri di uguale o maggiore entità.

Difatti per creare una immagine di anteprima nel monitor la compatta deve tenere acceso il sensore, aprire il diaframma come l’esposimetro richiede e al momento dello scatto resettare tutto per poi fornire un tempo di esposizione corretto al sensore e fornire una immagine adeguata.

Nelle reflex addirittura si dovrebbe alzare lo specchio davanti al sensore.

Questo fa sì che le compatte digitali abbiano quel fastidioso ritardo allo scatto di cui molti si lamentano. Ovviamente più una compatta è “veloce” più costa arrivando a prezzi fuori dal mercato classico delle compatte.

Un altro problema è che un sensore che lavora in continuazione una immagine da fornire a un monitor consuma molto più rapidamente una batteria. Infatti mentre una reflex con una batteria può fare quasi mille scatti (nonostante le mille impostazioni e regolazioni in più), le compatte soffrono di una usura enorme delle batterie ricaricabili.

Accessorio per tette sballonzolanti

Ogni scusa è buona per mostrare tette che sballonzolano.

MA QUESTO A CHE CAZZO SERVE???

Queste correvano come forsennate con ’sto robo in mano facendo ballare tette al rallentatore, poi lo buttavano nel bagno di fianco e MAI l’ho visto usare.

Secondo me ci nascondevano pasticche.

Liceali cattoliche in calore – Blow job nation lampoon mutanda

Ok, la Carfagna ha fatto dei pompini.

Beh, almeno uno nella sua vita l’avrà fatto no?

Le intercettazioni sul nostro Superpremier Presdelcons Re d’Italia e Imperatore d’Albania pare che facciano trapelare questo:

1- Una o più telefonate di Silvio con Mara Carfagna e forse anche con la Brambilla e la Gemini nei quali si pratica sesso virtuale in solo audio. Silvio si scatena dicendo, ti giri cosi’, te lo metto cosa’ e poi, al culmine degli spasmi arriverebbe a immaginare l’intervento di frutti vegetali (ortaggi) dalla forma adatta a imitare le funzioni del membro virile.
2- Una conversazione tra la Gemini e la Carfagna in cui esse discutono in modo materno delle difficolta’ erettili del presidente, scambiandosi consigli su come ottenere una reazione verticalizzante attraverso particolari accorgimenti orali.
3- Una telefonata con Mara nella quale lui la avverte che quando si incontreranno faranno scintille perche’ con il Viagra e una non meglio identificata POLVERINA riesce a ottenere risultati scoppiettanti.
4- Il pezzo da 90: Berlusconi e Confalonieri parlano del perche’ siano state nominate alcune persone ad alcune alte cariche pubbliche e Silvio spiega le sue scelte sulla base di questioni agroalimentari. Quindi passa a redigere una hit parade delle migliori nell’arte antica di far godere un uomo con tecniche che sono tutt’ora considerate illegali in alcuni stati del Nord America.
Quindi stabilisce che il top del top sarebbe la Gemini nonostante non sia la più avvenente del gruppo.
Quindi passa a motivare il proprio giudizio con una frase che e’ un capolavoro della letteratura immaginaria: “e’ la più brava perche’ e’ la più cattolica, e più sono cattoliche più sono troie.”

(fonte Blog di Iacopo Fo)

Le donne cattoliche per mia esperienza non sono più troie delle altre. Anche perché poi non sto molto a giudicare il livello di troiaggine delle donne sinceramente.

Ma non è il punto del discorso. Nemmeno è un post politico, è un post retro-cinefilo.

John Landis girò questo piccolo film diventato presto di culto, in Italia conosciuto col titolo “Ridere per ridere” (orig: The Kentucky Fried Movie).

All’interno di questo film a episodi c’era questo breve assaggio – trailer che vale la pena di essere linkato da qualche parte.

“Liceali cattoliche in calore”

Nei prossimi giorni mi impegno a cercare una copia di “Donne amazzoni sulla luna”, film erotico-demenziale retro fifty degli anni ‘80 diretto da Joe Dante con un cast di tutto rispetto, fra cui: Arsenio Hall, Carrie Fisher, Michelle Pfeiffer, Rosanna Arquette, Steve Guttenberg, B.B. King e parecchie pornostar/penthouse girrrl del tempo.

Queste merde di politici hanno ucciso il filone demenziale. Questo è il problema dell’Italia del 2008, se facessimo un film demenziale su donne con occhi sgranati e canguri nel culo che fan pompini a magnati-magnaccia sarebbero film troppo realistici.

Tette, ci vogliono.

Domani spiegherò perché le mutande si infilano dal basso, non mancate.

Il paese dei pompini ovvero “2008 occhi sbarrati sul pianeta terra” o link rumorosi e fastidiosi NSFW!!!

 

Ho cercato invano delle foto di Mara Carfagna vestita ma non le ho trovate. Quindi metto Marisa Miller e vi deve bastare.
Marisa Miller
Marisa Miller, clicca sull’immagine per la versione bigz :P°°°°°°°°°°

Una cosa che mi stupisce sempre di Mara Carfagna non è il fatto che faccia pompini, né che per questo sia ministro, né che sia ministro delle pari opportunità, né che abbia proceduto (per motivi di immagine) a un taglio di capelli che starebbe bene solo a qualche vulvaniano, né che non abbia fatto nulla da quando le è stato conferito l’incarico… bensì il suo sguardo dagli occhi sempre sbarrati.

Anche Prodi perdeva un occhio ogni tanto socchiudendolo e poi di rimbalzo li sbarrava, evidentemente i vari responsabile dell’immagine dei vip fanno molto caso a questo fatto.

Paris Hilton ha poi fatto ben di più, ha dimostrato una gran parte dei teoremi di fisica quantistica riuscendo a apparire a 3/4 rispetto a ogni osservatore.

Esempio. (attenzione parte musichettona)

- Adoro i siti NSFW e rumorosi. Ma solo quando sono altri ad aprirli. -

Beh, ho trovato gli occhi di Mara Carfagna. D’altronde anche io sarei così se avessi un canguro che mi salta nel culo.

Per concludere, un’ultima cosa utile da sapere.

Jenna Jameson ama il chinotto. Per questo non ci esco mai assieme, mi fa vergognare al bar con gli amici.

Parliamo un po’ superficialmente dei fumetti di Richard Scarry – di porno e di sesso si parla solo alla fine dell’articolo e questo permalink sarà lunghissimo, forse più dell’intero post

Da quando ho ottenuto la consegna dei diritti commerciali per lo sfruttamento del costume di Haran Banjo di Daitarn ]|[ ben poche cose mi emozionano.

La prima è saltare su un letto con la posizione del Gorilla a pugni chiusi verso il suolo emettendo rumorose flatulenze (solo se c’è qualcuno a osservare la scena però). La seconda è riscoprire i fumettini dell’infanzia.

Come han fatto tutti con l’avvento di internet, piano piano riscoprendo le varie sigle dei cartoni animati, scaricando qualche mp3 o episodio intero (difficilmente rimanendo delusi) io pensavo oramai di avere rivisto tutto.

E invece oggi ho riscoperto i personaggi di Richard Scarry.

Bene, chissà se quando sarò vecchio mi metterò a cercare i porno di Anita Blonde.

Piccola nota, i nomi in italiano son migliori di quelli inglesi. Zigo Zago, per dire, si chiama “Lowly Worm”.

CIAOOOOO

Cibo per gatte

 

TESI

Dovete sapere che il tonno per i gatti è come la cocaina per gli uomini.

Gatto e cocaina ovviamente mi porta a parlare di “Bill the cat“.

 

Bill the cat, come vogliamo ricordarcene.

Bill the cat è un personaggio a fumetti della striscia americana “Bloom county”. Quella diventata famosa per Opus il pinguino. Citazione necessaria

Bill era (era perché è uno dei pochi personaggi dei fumetti che ha avuto diritto a una morte, fra l’altro indecorosa) un gatto cocainomane, fondatore di un gruppo politico radicale accusato di vendere segreti di stato all’Unione Sovietica, leader di un gruppo death metal (i Deathtöngue, più tardi conosciuti al grande pubblico col nome di Billy and the Boingers; la loro hit più famosa rimane ”U-Stink-But-I-♥-U”).

Bill quando parlava era chiaro e preciso, ”Ack!” and “Thbbbt!” erano le parole che pronunciava più spesso spernacchiando saliva ovunque attorno.

ANTITESI

Ieri era una giornata un po’ particolare e decisi di premiare la mia gatta con una scatoletta di tonno marca Ardea

Il tonno Ardea è un tonno per gli esseri umani con la caratteristica di costare meno del cibo per gatti.

Non è cattivo. È che arriva dalla Colombia e credo sia solo una scusa per movimentare traffici di stupefacenti.

Ad ogni modo quando la Lea mangia questo tonno non guarda in faccia nessuno. Anzi, lo guarda, ma mentre ti guarda sputacchia fuori allegramente pezzi di tonno sbiascicati.

Non è proprio come Bill the cat, purtroppo, ma ci si avvicina.

SINTESI

Stamattina, invece, per altri motivi, ero in farmacia.

Nella farmacia comunale riunita del mio paese è stato approntato un banco “DUREX”.

Meraviglioso.

Ha tutte le cose che descrivono sulle riviste di tendenza ma che mai avrei pensato di vedere esposte con tanta dovizia e cura.

Uno dei prodotti che più mi ha impressionato è questo:

 Gel massaggiante corpo e lubrificcante

L’errore è voluto e il correttore ortografico giustamente l’ha accettato subito.

La cosa impressionante è la dimensione e la forma di questo contenitore: è – più o meno – della stessa altezza di una lattina maxi di coca cola ma con un diametro ben maggiore e finisce con una superficie semisferica. Sembra una bomba color malva.

Perfetto.

Nelle indicazioni c’è scritto di usarne poco perché stimola fortemente il piacere femminile.

La mia fantasia mi ha subito portato a immaginare un ettolitro di questo prodotto gettato da un bombardiere sul corpo di una donna nuda con un occhio che esce dalle orbite, sputacchia e dice ”Ack! Ack!! Ptltltlffftthhh!!”

Divani

SE decidete di fare sesso orale con una donna, scegliete appositamente una posizione adeguata, poiché se la pratica dura in maniera eccessiva potreste farvi trovare dai pompieri con il corpo bloccato fra le parti mobili dello stesso e la lingua iperestesa.